Esumazione

L'esumazione è l'operazione opposta all'inumazione e consiste nell'estrarre la salma dal terreno in cui era stata inumata. 
Le esumazioni ordinarie vengono regolate dal sindaco e si eseguono dopo un decennio dalla inumazione. Le fosse, liberate dai resti del feretro, si utilizzano per nuove inumazioni. Qualora si accerti che col turno di rotazione decennale la mineralizzazione dei cadaveri è incompleta, esso deve essere prolungato per un periodo di almeno cinque anni. 
Le ossa che si rinvengono in occasione delle esumazioni ordinarie devono essere raccolte e depositate nell'ossario comune, in cellette o loculi posti nel recinto del cimitero ed avuti in concessione. In questo caso le ossa devono essere raccolte in apposite cassettine di zinco.
Non possono essere eseguite esumazioni straordinarie:

  1. nei mesi di maggio, giugno, luglio, agosto e settembre, a meno che si tratti di cimitero di comune montano, il cui regolamento di igiene consenta di procedere a tale operazione anche nei mesi suindicati;

  2. quando trattasi della salma di persona morta di malattia infettiva contagiosa, a meno che siano già trascorsi due anni dalla morte e il coordinatore sanitario dichiari che essa può essere eseguita senza pregiudizio per la salute pubblica.

Le salme possono essere esumate prima del prescritto turno di rotazione per ordine dell'autorità giudiziaria per indagini nell'interesse della giustizia o, previa autorizzazione del sindaco, per trasportarle ad altre sepolture o per cremarle.
Le esumazioni straordinarie devono essere eseguite alla presenza del coordinatore sanitario dell'Azienda Sanitaria Locale e dell'incaricato del servizio di custodia.
La Pergola s.n.c. è in possesso di licenza di Pubblica Sicurezza per cui é autorizzata a svolgere per conto dei familiari tale procedura.